Il nostro Blog

Le ragioni dell’Esperanto

Le ragioni dell’Esperanto

La situazione che stiamo vivendo ci porta a chiuderci e isolarci diffidando degli altri. Allo stesso tempo però si fa forte il bisogno di sentirsi vicino a qualcuno, parte di una comunità umana. In questi giorni di tranquillità forzata, rifletto molto e ripercorro la storia di un sogno, la storia di un uomo, dell’Uomo anzi, che con la sua volontà di comunicare ha creato lingue, insieme di simboli e idee che uniscono e dividono.

Una riflessione sulle lingue post dibattito

Una riflessione sulle lingue post dibattito

L’8 febbraio a Bologna si è tenuto l’evento Ponti o barriere? Lingue come strumenti di conflitto o pacificazione che ha preso spunto dalla situazione tra italiani e tedeschi a Bolzano che fa da sfondo al racconto ripreso nel libro e ha poi approfondito alcune questioni che riguardano il rapporto tra lingua, linguaggio e identità, soffermandosi a esaminare le differenze tra Esperanto e le lingue nazionali.

Un’esperienza esperantista

Un’esperienza esperantista

Il 9 febbraio si è concluso l’evento organizzato da BEA (Bunta Esperanto Asocio) come attività legata al progetto Erasmus+ Learn, Create, Share! in collaborazione con Centre Culturel Esperanto de Toulose (FR), Bjalistoka Esperanto Centro (PL), Germana Esperanto Asocio (DE) e Kosmo Strategio (UK). Oltre ad essere stata un’esperienza arricchente (questo accade praticamente sempre nel mondo esperantista) è stata anche, a mio modesto parere, un’esperienza che può designare una specie di modello.

Rapporto intermedio del progetto

Rapporto intermedio del progetto

Il 31 gennaio abbiamo consegnato il rapporto intermedio sull’andamento del progetto e ora vogliamo condividerlo con voi, potete leggerlo qui.

Lingue: ponti o barriere?

Lingue: ponti o barriere?

Sabato 8 febbraio alle 18 vi aspettiamo alla libreria Igor presso il vivaio Senape di via Santa Croce 10/ABC, Bologna per l’evento Ponti o barriere? Il ruolo delle lingue: strumenti di conflitto e pacificazione.

JES 2019-2020: mobilità, formazione e vita comunitaria

JES 2019-2020: mobilità, formazione e vita comunitaria

Quest’anno abbiamo trascorso gli ultimi giorni dell’anno e salutato il Capodanno in Polonia allo JES, l’evento esperantista che si è svolto contemporaneamente alle attività organizzate per la quarta tappa della mobilità prevista all’interno del progetto Learn, Create, Share.